F***ing genius di Massimo Temporelli

Editore: HarperCollins

Anno di pubblicazione: 2020

Pagine: 250

Le vite di otto grandi scienziati che con la loro visione e la loro opera hanno cambiato per sempre la nostra storia. Per imparare a diventare un po’ simili a loro. L’evoluzione dell’umanità è un processo costante e, al tempo stesso, un processo che ha subito improvvise accelerazioni, frutto del contesto, di tempi maturi ad accoglierle, certo. Ma anche frutto di rivoluzioni portate avanti da singoli individui. O, meglio, da grandissimi geni. Come è noto, però, per innovare e cambiare per sempre il corso della storia umana questi geni sono dovuti passare attraverso sfide, difficoltà, scetticismi, resistenze, tanto teoriche quanto, spesso, sociali. Così le loro vite non sono soltanto avvincenti ed epiche, ma sono anche un esempio da cui possiamo trarre ispirazione e, come fa Massimo Temporelli, delle regole che accomunano molti grandi innovatori: otto “regole del genio”. Con il giusto misto di rispetto, irriverenza e (tanto) divertimento, Massimo Temporelli, fisico, divulgatore e innovatore, ricostruisce le vite e le straordinarie idee degli ingegni che hanno cambiato la storia, da Marie Curie a Steve Jobs, da Leonardo da Vinci a Elon Musk, passando per Albert Einstein, Ada Lovelace, Isaac Newton e Charles Darwin, spiegando le loro intuizioni e raccontando la cultura scientifica, spesso trascurata in Italia. E le storie degli otto protagonisti sono inframmezzate da piccoli “lampi di genio”, episodi di illuminazioni improvvise, brevi e fulminanti come dei tecnologici racconti zen. Tratto dall’omonimo podcast di grande successo “F***ing Genius” non è soltanto la storia di otto straordinari geni, ma un libro che spera di offrire terreno fertile per la nascita di nuovi “fottuti geni” e, nel frattempo, di far crescere anche il genio che dorme dentro di noi. Per ascoltare il podcast: f***ing genius | storielibere.fm

Come forse si sarà intuito dai milioni di riferimenti sparsi qua e là sul blog, io seguo e amo molto storielibere.fm, e ascolto/ho ascoltato non meno di 10 dei loro podcast.

Uno dei miei preferiti è diventato Fucking genius di Massimo Temporelli, che in ogni puntata approfondisce la vita e le invenzioni di un genio del ramo scientifico. Dovete correre ad ascoltare il podcast; se non lo avete fatto questo libro presenta 8 tra le storie raccontate su storielibere.fm (

Lo ammetto, io sono di parte perché le biografie, in generale, mi piacciono e mi incuriosiscono molto. E, leggendo queste storie (o ascoltandole) non si può non restare coinvolti. Temporelli riesce, sia a voce che su carta, a trasmetterci la passione e l’entusiasmo che lo animano.

Le otto vite raccontate sono quelle di Darwin, Leonardo da Vinci, Einstein, Marie Curie, Steve Jobs, Elon Musk, Newton e la coppia Charles Babbage & Ada Lovelace.

E, sebbene i nomi siano noti ai più, Temporelli riesce a creare delle biografie vincenti, appassionanti e che tengono in grande considerazione il periodo e il luogo in cui ciascun genio viveva. Infatti, come l’autore dice spesso nel podcast e ripete nel saggio: il contesto in cui un “genio” si muove e studia è fondamentale. Non sarebbe esistito Leonardo senza il Rinascimento, né Einstein senza le scoperte della fisica di inizio ‘900.

Un altro aspetto che accomuna tanti geni è l’ambizione, senza la quale non è possibile arrivare lontano. Steve Jobs e Elon Musk nei giorni nostri, ma anche Newton e Leonardo, Charles e Ada, molti geni condividevano questo tratto caratteristico. E ora mi chiedo: è per questo che in Italia è difficile trovare ‘geni’ contemporanei da apprezzare? Perché in Italia l’ambizione è qualcosa di non sempre positivo.

O ancora, è importante l’età dei protagonisti: i geni del saggio, ma più in generale tutti quelli del podcast, hanno fatto le loro scoperte rivoluzionarie tra i 20 e i 25 anni (che colpo al cuore, sono già fuori dalla ‘fascia-genio’). Anche Darwin, che pubblicò la sua Teoria dell’evoluzione a cinquant’anni, in realtà la scrisse molto prima, intorno ai 30 anni, basandosi su osservazioni precedenti.

Come bonus esclusivamente cartaceo sono presenti, a intervallare le 8 storie principali, dei ‘Lampi di genio’, brevi capitoletti dedicati ad altri inventori o scopritori eccezionali: la prima è Jeanne Baret, che nel 1766 si travestì da uomo per poter salpare intorno al mondo, come esploratrice e naturalista. E ci riuscì, pur venendo scoperta a metà viaggio, causando non pochi incidenti (all’epoca le donne non potevano fare parte delle esplorazioni).

Consigliatissimo! (e fatevi un favore, ascoltate il podcast…prima o poi mi deciderò a scrivere un articolo in cui parlo dei podcast che ascolto).

Vi lascio il sito dell’autore: http://www.temporelli.it/; il suo ultimo articolo riguarda una serie di esperimenti per bambini da realizzare a casa, in collaborazione con Kinder.

3 Comments

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...