Annuncio! In arrivo una nuova bibliografia per bambini & ragazzi

Come scritto qualche mese fa, non pensavo di scrivere altre bibliografie durante l’estate, per diversi motivi. E non pensavo di pubblicare il risultato in pieno autunno.

In realtà questa bibliografia nasce un po’ casualmente: cercavo dei libri sull’argomento per la scuola (avete presente i corsi estivi della scuola?), e mi sono ritrovata completamente sperduta.

Volevo dei testi, anche romanzati, che parlassero in maniera divertente o originale di NATURA.

Che, detto così, è parecchio vago. Dirò di più, non ero nemmeno certa del soggetto, a volte si tramutava in AMBIENTE.

Apriti cielo!

Trovare materiale adatto si è rivelato un’impresa ardua, complice anche il tempo risicatissimo a mia disposizione per la ricerca.

Cosa cercavo? L’ideale era un libro di racconti, possibilmente divertenti, su vari aspetti della natura.

L’ho trovato? Ovviamente no, era una sfida persa in partenza.

Tra le difficoltà che mi hanno ostacolata alla grande:

  1. Il concetto stesso di “natura” e “ambiente”. Sulla natura si trovava robbbbba, pure a pacchi, ma bisogna considerare che, mentre la saggistica nel sistema di catalogazione di una biblioteca viene soggettata, i romanzi no (cioè, detto brutalmente, per i saggi viene inserito nella scheda del libro la tematica principale di cui trattano; quindi se io nella barra di ricerca del catalogo della biblioteca scrivo “ambiente” non mi esce nessun romanzo anche se parla di quel tema). Esticapperi. Capite l’insormontabile difficoltà.
  2. Il concetto di natura tendeva ad essere abbastanza circoscritto, nel senso che un libro parlava, magari, di soli animali, mentre un altro di sole piante, oppure di soli insetti o di soli orsi…insomma un bel casino. Quando poi si parla di “ambiente” ci si perde completamente. Perché sull’ambiente esistono una vagonata di saggi – di cui una metà credo su Greta Thunberg – che spaziano tantissimo per qualità e target di riferimento.
  3. La difficoltà a trovare bibliografie che mostrassero anche il contenuto del libro citato. Perché di bibliografie, sia su natura che su ambiente, ce ne sono tante. Molte non hanno l’età di riferimento e questo per me è già un problema. Ma anche con l’età io ho bisogno di vedere almeno un paio di pagine per farmi un’idea del libro di cui mi stai parlando. Perché “dai 6 anni” vuol dir tutto e vuol dir niente. Lo stesso dicasi per volumi pensati “dai 9 anni”. Ragazzi, lo dico e lo ripeto, l’età è indicativa. Ci sono bambini in seconda elementare che leggono tranquillamente l’Ickabog della Rowling e bimbi di quinta che non riescono a finire Percy Jackson perché troppo lungo. L’età suggerita aiuta, ma non vuol dire quel granché.
  4. Le bibliografie online erano molto risicate – 10, 15 titoli – ma combinate a casacchio, cioè senza un senso logico. Sì, in generale era saggi che trattavano un argomento in comune, ma poi vai capire il COME lo facessero. I riassunti forniti dei libri erano vaghissimi, quindi, dal mio punto di vista, inutili.

Insomma una tragedy.

Qui sotto lascio il progetto originale che avevo immaginato di creare:

Siccome sono masochista, mi sono lanciata a capofitto nella produzione di una personalissima bibliografia che no, non sarà omnicomprensiva perché di materiale ce n’è a bizzeffe, ma spero riesca a fornire una panoramica chiara sulla SAGGISTICA (con pochissime eccezioni) prodotta su questo tema. E, siccome non mi smentisco mai, realizzerò 4  parti di bibliografia a tema AMBIENTE: la prima si concentrerà sulla saggistica, la seconda sulla narrativa, la terza su Greta Thunberg e la quarta, più in generale, sulle biografie. Cioè raccolte di biografie di personaggi che in qualche modo c’azzeccano con l’ambiente o la natura. È una scelta del tutto arbitraria, mi trovo più comoda io a dividere in questo modo l’argomento. Come sempre allegherò per ciascun libro letto sia la fascia d’età suggerita, sia immagini del testo, per poterne avere un’idea e una visione più chiara.

Nonostante grandi progetti, ho abbandonato l’idea perché il lavoro era IMMANE. C’è una valangata di titoli, tutti molto belli ed interessanti, ma è davvero troppo!

Di tutto questo io sono riuscita a completare solo le ultime 2 parti, cioè le biografie.

Ci tengo però a lasciare almeno due titoli che io ho amato moltissimo e che mi sento di consigliare, entrambi dello stesso autore, Gianumberto Accinelli, entomolgo, divulgatore ed insegnante nei licei.

I fili invisibili della natura (Lapis 2017, 216 pagine)

9788878745315-i-fili-invisibili-della-natura

Come mai gli australiani hanno dedicato una statua a una palla di cacca? Avete mai sentito parlare delle rane d’oro? E delle capre-ragno? La natura ha mille storie da raccontare, tante quanti sono i fili invisibili che collegano tra loro gli esseri viventi. Storie incredibili e divertenti che vi faranno scoprire tutti i “pasticci” combinati dagli uomini per non aver rispettato il delicato equilibrio degli ecosistemi. Tra esperimenti e fatti bizzarri, un’introduzione all’ecologia per tutti gli appassionati di scienza e gli amanti della natura!

Come età di lettura l’editore propone dai 10 anni, io personalmente alzerei leggermente l’asticella, almeno 11/12.

Una raccolta di racconti sugli animali, variegata e che attraversa i cinque continenti. Si trovano un sacco di curiosità e aneddoti, come la caccia ai conigli in Australia: liberati casualmente da un allevatore a metà Ottocento, alcuni esemplari di conigli europei si riprodussero, appunto, come conigli. E da quel momento il coniglio è rimasto una piaga nell’agricoltura australiana, a cui si il governo ha tentato di rispondere con metodi vari e variegati.

[Di questa storia ha parlato anche Willy Guasti, alias Zoosparkle, nel suo podcast Zoopodcast, che mi sono dimenticata di citare nell’articolo dedicato ai podcast, e di cui vi lascio il link perché merita assolutamente l’ascolto. Purtroppo ci sono solo 9 episodi, registrati l’anno scorso, ma sono delle piccole perle: Zoopodcast #2 – I Conigli sono persone orribili by Zoopodcast (anchor.fm) ].

Ho scoperto che esiste un seguito di questo saggio, Altri fili invisibili della natura, che purtroppo non c’è nella mia biblioteca (peccatissimo).

9788878746329-altri-fili-invisibili-della-natura

Si può trovare un estratto del saggio, con l’intero primo racconto (La farfalla che salvò l’Australia) sul sito della casa editrice. La storia, vera, di come una piccola farfalla si ritrovò con una statua a lei dedicata per i servigi resi all’Australia. Per saperne di più, recuperate l’estratto: :https://www.edizionilapis.it/libro/9788878745315-i-fili-invisibili-della-natura

Voci della natura. Gli insetti raccontano il mondo (Piemme 2019, 144 pagine)

Esiste un mondo delle meraviglie vicinissimo a noi, anche se quasi invisibile, abitato da piccoli esseri capaci di fare grandi cose: cambiare l’esito di importanti battaglie, proteggere il verde del pianeta, uccidere con il più potente dei veleni e per scoprirlo basta fare una passeggiata in un prato. La sentite? La natura vi sta già raccontando le sue storie.

Piccolo gioiello che, in 8 storie, ci racconta delle storie di insetti (e anche di piante), di solito poco conosciuti, o ignorati. Come lo scarabeo stercorario e i coleotteri. Ma anche la rosa selvatica e gli afidi.

È splendido, ed è stato la base per le settimane di scuola estiva di giugno.

Secondo me il livello è altino: sul sito dell’editore è consigliato dai 6 ai 10 anni AHAHAHAHAH. Voglio vedere un bambino di prima elementare leggere questo libro!

Direi che è adatto a partire dai ragazzi delle medie, sui 12 anni (basandomi anche sulla mia esperienza: i bimbi erano a inizio quinta elementare e OMIODDIO). Ma, come sempre, l’età è indicativa.

Bello, bello, bello, bello, bello…insomma, avete capito.

Giusto per la cronaca, ho iniziato a pensare alla bibliografia il 9 giugno e solo ora arrivano i post completi.

A tra poco con il primo articolo!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...