Le biografie su Greta Thunberg per bambini

Questa è una delle bibliografie a cui ho ‘lavorato’ questa estate, e, seppur in formato molto ridotto, la propongo ora. Sicuramente ci saranno altri titoli là fuori, che io però non ho letto/visto. Ma questi mi sono parsi dei buoni spunti per iniziare, visto che coprono sia bambini piccoli, sia bambini già grandicelli (materna/elementari).

In teoria l’ho iniziata a giugno, compare solo ora perché il piano originale era parecchio più articolato, ma ho dovuto abbandonarlo per mancanza di tempo/voglia.

Nella foto manca uno dei titoli, Capitan Papaia e Greta, che ho letto in formato digitale

Breve premessa: ho inserito un’età indicativa di lettura per ciascun libro. Sottolineo indicativa: ogni bimbo è diverso! E non è detto che un albo illustrato non possa essere utilizzato anche da bambini più grandi per affrontare il discorso sul clima e l’ecologia nelle scuole.

Per esempio il primo di questi libri, Greta e i giganti, l’editore lo propone come una lettura a partire dai 6 anni; secondo me, se viene letto da un adulto, può tranquillamente essere adatto anche a bambini più piccoli (io ho provato a coinvolgere Soggettinus, ma poi ha sentito la parola ‘focaccia’ e basta. Le sinapsi erano concentrate solo su quello).

Greta e i giganti di Zoë Tucker e Zoe Persico (Gallucci 2020)

Libri illustrati - Greta e i Giganti

Albo illustrato carinissimo per i più piccoli per spiegare, con metafore non proprio sottili, l’inquinamento. Molto molto carina la storia e molto curata la grafica. È un commento breve perché, trattandosi di un albo illustrato, il testo è molto ridotto, però mi è piaciuto tantissimo.

Azzeccata l’idea di dar voce alla foresta attraverso i suoi animali; i giganti che diventano buoni sono i classici mostri delle fiabe e funzionano.

Consigliato già dai 3 anni.

La nostra casa va a fuoco. La voce di Greta Thunberg per salvare il pianeta di Jeanette Winter (Nord-Sud Edizioni, 2019)

La nostra casa va a fuoco

Altro albo illustrato per piccolissimi. In questo caso il giudizio è misto: alcune tavole sono d’impatto, ma in generale i disegni a me non sono piaciuti per nulla: alcuni ritratti di Greta sono talmente strani da renderla irriconoscibile. Peccato, perché poi il messaggio è bello, secondo me forse per bambini piccoli è meglio Greta e i giganti, perché racconta una specie di favola, con animali parlanti e mostri giganteschi che diventano buoni. In questo caso non c’è l’aspetto magico e irreale.

Anche questo può essere letto dai piccolissimi con la presenza dell’adulto (+ 3).

Capitan Papaia e Greta. La piccola guerriera che voleva attraversare l’oceano di Beatrice Borromeo, illustrazioni di Maddalena Gerli (24 Ore Cultura 2020, 32 pagine)

Capitan_Papaia_e_Greta

Questo piccolo libricino è un gioiellino. La storia, che ovviamente io non conoscevo, è quella personale del marito della scrittrice, Pierre Casiraghi, che si è offerto di portare Greta e il padre fino a New York a bordo della sua nave, Malizia.

Capitan Papaia altro non è che Pierre, e Greta – riconoscibile dalla sua mantella gialla – è invece proprio lei, Greta Thunberg, nel viaggio che l’ha accompagnata al vertice delle Nazioni Unite.

Il libricino, con illustrazioni molto carine, è tutto in rima! Per questo credo che anche i bambini più piccoli possano apprezzarlo moltissimo, anche come fiaba della buonanotte.

Purtroppo l’ho letto in formato digitale quindi non riesco a fare foto dell’interno del libricino.

MA vi lascio un brevissimo scambio, che avviene all’inizio della storia: i figli di Papaia chiedono come il loro papà si deve assentare:

Papaia, ma dai!

Perché te ne vai?

Cos’è più importante che restare con noi?

C’è una ragazza che combatte

per salvare il pianeta,

è informata e coraggiosa:

il suo nome è Greta.

In questa pagine potete vedere alcuni dei lavori di Maddalena Gerli, che ha illustrato il libro: Maddalena Gerli on Behance

L’editore consiglia dai 5 anni, secondo me va bene anche per bimbi più piccoli, le letture in rima sono molto melodiche e divertenti!

La storia di Greta. Non sei troppo piccolo per fare cose grande – La biografia non ufficiale di Greta Thunberg (DeAgostini 2019, 143 pagine)

La storia di Greta

Prima informazione sulla paginazione: le ultime quaranta pagine circa sono dedicate ad approfondimenti, quindi la storia è breve. Dal punto di vista grafico è quello che offre meno dettagli – per esempio è l’unico libro della lista in bianco e nero – ma la storia è scritta bene ed è molto fluida.

Come per tutti i libri che la riguardano, credo che l’aspetto più coinvolgente dal punto di vista emotivo sia quello dell’infanzia di Greta, cioè di quando vede il famoso filmato sul cambiamento climatico, ad appena 9 anni, e nasce la fissazione per questa tematica. Così come la difficoltà di inserirsi in un contesto scolastico, l’isolamento, la percezione di essere “strana, diversa”.

La biografia è carina e ben fatta, la storia è scritta in termini molto semplici e può essere adatta anche a bambini di 7-8 anni. Come punto di partenza è molto valido perché, nella parte finale, offre un glossario sulle parole più importanti: cambiamento climatico, effetto serra, ambientalismo…insomma è un testo valido.

I testi sono di Valentina Camerini, le illustrazioni di Veronica Carratello (Veci), di cui avevo letto un graphic novel.

Dagli 8 anni.

Greta Thunberg: un venerdì per il futuro di Sabina Colloredo (edizioni EL – collana Grandissimi 2021, 75 pagine)

Come tutti i libricini di questa collana, si tratta di un’opera ben confezionata e molto valida sia per impaginazione sia per prezzo (infatti ha un costo contenutissimo di appena 8 euro).

Per il resto forse non spicca come qualità grafica (quello della Mondadori, sotto questo aspetto, è molto più curato), ma mi piace di più perché ha il merito di raccontare Greta prima di diventare famosa. E, secondo me, è interessante mostrare come quella che tutti percepivano come una differenza, qualcosa per cui isolare Greta – la sindrome di Asperger – si è rivelata la sua grande forza. Infatti quella che viene percepita come debolezza si è trasformata in una carta vincente: la sua ossessione per il clima ha portato Greta a combattere, da sola, una battaglia diventata mondiale. Iniziando da se stessa e dalla sua famiglia. E questo aspetto, meno noto, è anche il più importante: Greta ha fatto piccoli passi; prima ha convinto le persone vicino a lei a cambiare vita, e solo dopo ha cercato di convincere anche gli estranei.

Comunque di questa collana dovrò fare uno speciale, perché è troppo bella! Ho visto che recentemente hanno pubblicato anche un titolo su Otzi, l’uomo preistorico trovato tra i ghiacci ed esposto a Bolzano! Che figata!!!

La collana è pensata per bambini dagli 8 anni (forse anche 9)

Greta e le altre. Un pianeta da salvare di Fulvia degl’Innocenti, illustrazioni di Francesca Rizzato (Settenove 2019, 63 pagine)

Confesso che questo è il mio preferito. Un libricino snello e fluido, un vero e proprio racconto. La voce narrante è Astrid, una bambina che va ad intervistare Greta e scopre la sua storia. Mi è piaciuto tutto, dalle illustrazioni alla scelta di come presentare la biografia, al come sono state incorporate le storie delle altre ragazze che si sono battute per il clima (Julia Butterlfy Hill o Cullis Suzuki per esempio). Bello bello bello.

A partire dai 7 anni.

Breve nota: questa casa editrice è fighissima, ha un catalogo spettacolare e spero a breve di proporre un’elenco delle loro pubblicazioni. In generale si occupano di donne, di parità di genere e femminismo.

Se volete, date un’occhiata al loro catalogo: Settenove

Greta. La ragazza che sta cambiando il mondo di Viviana Mazzi, illustrazioni di Elisa Macellari (Mondadori 2019, 95 pagine)

Greta. La ragazza che sta cambiando il mondo

Copertina e veste grafica molto accattivanti.

Il contenuto è meh: sì, le pagine con gli slogan su sfondo verde acqua sono molto carine visivamente, ma non portano nulla di più, anche perché non sono citazioni di ecologisti famosi, spesso si tratta solo di frasi alquanto banalotte come “Greta vede quello che gli altri non vogliono vedere” o “Un sussurro, a volte, risuona più di un grido” che francamente sembrano tratte da manuali di self-help.

L’ultima parte è dedicata al clima, al surriscaldamento, al cambiamento climatico e all’Agenda 2030: ecco, forse questa parte sarebbe servita come introduzione più che appendice finale, perché molti argomenti si danno per scontati durante la lettura della storia di Greta. Alcune pagine sono dedicate anche ad altre attiviste giovanissime che si battono per l’ambiente. Piccolo appunto: leggendo queste biografie mi pare di capire che sono solo le ragazze ad interessarsi al clima, invece i loro coetanei maschi sono assenti. Non capisco se è una scelta editoriale quella di concentrarsi solo sulle femmine, oppure se ai teenagers maschi non gliene frega abbastanza.

 Tra le biografie su Greta non spicca. Ultimo appunto sulla grafia, che secondo me è molto difficoltosa per chi ha qualche disturbo della lettura (per dire, alcune parti mi hanno ricordato Geronimo Stilton).

Come età di lettura suggerirei 9 anni.

Il testo è leggermente più complesso, e nella parte finale sono spiegate alcune informazioni un po’ più dettagliate, come l’Agenza 2030 (di cui lascio il sito per vedere gli obiettivi a cui puntiamo: ONU Italia La nuova Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile (unric.org):

Agenda 2030 – Agenda 2030 (provincia.tn.it)

Io vi aspetto a breve con la prossima biografia sugli ecologisti!

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