The Pride Flag Book Tag!

Nonostante il titolo, sappiate che le domande c’azzeccano una cispola. Quindi non prendetevela se in questo elenco dedicato al pride compaiono pochi titoli a tematica LGBTQIA+.

Come sempre, adoro i book tag, perché le domande sono campate in aria, e, nonostante siano ispirate ai temi più inverosimili (menzione d’onore per quello sulle regine medievali), si rivelano tutte sorprendentemente simili.

Mistero.

In questo booktag ad ogni colore della bandierina arcobaleno è associata auna domanda.

Let’s go!

Day 235 pride flag
https://www.flickr.com/search/?text=pride%20flag&license=7%2C9%2C10

ROSSO: VITA

Prompt: a book with a spirited protagonist, someone who is proud of who they are, someone who gives you life

Già partiamo con cose difficili. Anche se non risponde a tutti questi requisiti, direi Ida di Katharina Adler, ispirato ad una paziente di Freud che era stata stuprata. Il caro, buon, vecchio Freud insiste che si tratti di un complesso strano, riassumibile in ‘vuoi scoparti tuo padre e sei invidiosa del suo pene’.

Freud non si smentisce mai.

Ma il romanzo mi è piaciuto moltissimo, con i capitoli che sembrano messi alla piripicchio e solo alla fine acquistano un senso.

O ancora Lasciami andare, madre di Helga  Schneider. Di nuovo, non corrisponde perfettamente, ma la protagonista racconta il travagliato rapporto con la sua genitrice, convinta sostenitrice del Reich e dei suoi ideali.

ARANCIONE: GUARIGIONE/RIPRESA

Prompt: a book that made you, as a reader, find a deeper meaning within your own life

Urcola. Addidirittura? Io leggo robe patacche apposta per non pensare al senso della vita, e mi trovo queste domande mapazzone?

Non so se è proprio quello che chiedeva la domanda, ma dico Io so’ Carmela di Alessia Di Giovanni e illustrazioni di Monica Barengo, un graphic novel che racconta la storia di Carmela Cirella. Nel 2007 Carmela, appena tredicenne, si suicida. Era era stata stuprata da più uomini. Abbandonata dalle istituzioni, rinchiusa in un centro di recupero, i suoi violentatori liberi come se mai nulla fosse accaduto. Un pugno nello stomaco.

Bene, vedo che sarà un booktag intenso.

GIALLO: LUCE DEL SOLE

Prompt: a book that fills you with so much joy it could brighten even your darkest day

[Lo riscrivo perchè il giallo è carino, ma non si vede: un libro che ti riempie di così tanta gioia da illuminare pure le giornate ripiene di cacca di piccione. Anzi, di cavallo, che è più abbondante].

Qui vado sul facile con Heartstopper e La casa sul mare celeste, entrambe opere non particolarmente originali ma che mi hanno fatto stare bene. E questo è raro come trovare un pinguino che fa shopping in via Montenapoleone.

[Nonostante queste ardite e continue metafore, nessun editore mi ha ancora contatta per scrivere recensioni sui libri, inspiegabile].

VERDE: NATURA

Prompt: a book that is set out of this world, a reality different to our own

Boh, L’Attraversaspecchi? Ma qui ho perso la voglia di pensare cose nuove. Però, caspita, se la prendo in senso letterale – visto che si parla di natura – allora cito Estremi e Nel bosco. La straordinaria storia dell’ultimo vero eremita di Michael Finkel, perché per me è impensabile anche solo l’idea di abbandonare tutto e gironzolare nei boschi la notte. Consiglio anche Into the wild di Jon Krakauer, da prendere con le pinze: cioè, se volete lasciare tutto alle spalle benissimo, ma ricordate che il protagonista schiatta male quando ha solo 23 anni. Quindi, insomma, trovate una via di mezzo. Tipo Wild di Cheryl Strayed. La protagonista è andata all’avventura, ma un’avventura contenuta diciamo: va a fare un trekking lunghino, ma alla fine ritorna tra gli esseri umani.

BLU: PACE

Prompt: a book where one of the characters finds peace with a difficult truth

Posso barare e citare il film Il sesto senso? No, dai, pensiamoci. Vado con La madre di Eva di Silvia Ferreri, così sto in tema transessualità. Ripensando adesso a quel romanzo mi rendo conto che il punto di vista forse è troppo etero, e il personaggio trans non ha voce in capitolo; la sua disforia, e poi la sua transizione, le vediamo solo attraverso gli occhi della madre.

[Però mi era piaciuto moltissimo].

VIOLA: SPIRITUALITÀ

Prompt: a book that deals with LGBT themes and religion

Boy erased. Perché è l’unico che mi viene in mente. C’è qualcosa anche in Ma è stupendo! di Diego Passoni, ma davvero un minuscolo accenno a quando frequentava l’oratorio (o il seminario, o la scuola cattolica o qualcosa di simile insomma).


Si conclude un altro book tag, e sta per concludersi anche il Pride Month. Ovviamente sono indietro, perchè i titoli inaspettatamente erano più di quelli previsti e non sempre ho voglia di scrivere recensioni (la mia vita social è rimasta a-social, ma il caldo non aiuta a connettere due pensieri intelligenti tra loro). Quindi proseguirò un pochino anche in luglio con questi titoli queer. Ad agosto invece, si mettono a nanna i neuroni e si parlerà di roba relax (o almeno, questo è il piano. Vedremo quanto riuscirò a realizzare).

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